Forte aperto tutti i giorni lunedì inclusi sino al 15.09

Napoleonica torna con la quinta edizione

Torna con la quinta edizione sabato 31 agosto e domenica 1° settembre 2019, Napoleonica, la grande rievocazione storica del celebre passaggio di Napoleone Bonaparte con le sue truppe avvenuto nel maggio del 1800 nel corso della Seconda Campagna d’Italia. L’Armée de Réserve francese in discesa dal Gran San Bernardo invase all’epoca la Valle d’Aosta ponendo sotto assedio il Forte di Bard, che dopo due settimane capitolò ma con l’onore delle armi. Sono attesi più di 250 rievocatori provenienti da tutta Europa. L’evento è promosso dall’Associazione Forte di Bard in collaborazione con l’Associazione storico-culturale Il segno del passato.

Il Borgo e il Forte di Bard ospiteranno rispettivamente l’accampamento francese e austro-piemontese con animazioni che coinvolgeranno direttamente il pubblico. Nella Piazza di Gola del Forte sarà allestito un mercatino a tema storico con oggettistica napoleonica e nel corso delle due giornate gli spazi della fortezza saranno sede di animazioni e parate.

INFO
T. + 39 0125 833815833811
info@fortedibard.it
Scarica la mappa della battaglia di domenica 1° settembre e il regolamento

TARIFFE
. Sabato 31 agosto: ingresso all’evento gratuito
Cena storica su prenotazione: 15,00 euro bevande escluse (consultare il programma per le modalità di adesione)
. Domenica 1° settembre: ingresso all’evento e al Forte di Bard a pagamento
Tariffa unica: 5,00 euro

Gratuito: da 0 a 10 anni
Il titolo di ingresso a Napoleonica dà diritto all’acquisto a tariffa ridotta a due spazi espositivi a scelta.

PROGRAMMA
VENERDI’ 30 AGOSTO
Aspettando Napoleonica
15.00 Verrès. Partenza Piazza René de Challant
Marcia di avvicinamento dell’Armée de Réserve lungo la Via Francigena nei comuni di Verrès, Issogne, Arnad, Hône e Bard

SABATO 31 AGOSTO
ore 10.00 Borgo e Forte
apertura al pubblico degli accampamenti e delle taverne

dalle ore 10.00 Piazza di Gola. Forte
Mercatino a tema storico con oggettistica napoleonica (stampe d’epoca e cimeli originali, sartorie storiche, soldatinai, artigiani)

10.30 Piazza d’Armi. Forte
Parata militare, alzabanziera dei piemontesi
Salve di artiglieria francese e austriaca

11.00 Piazza d’Armi. Forte
Dimostrazioni Telegrafo Chappe e di medicina militare

dalle 11.00 Borgo. Casa Challant
Déjeuner sur l’herbe e musiche storiche itineranti a cura di Ombra Gaja,
apertura della mostra “Broderies et châtelaines: accessori di moda del Primo Impero” e della mostra fotografica “Eserciti a confronto – Scatti di rievocazioni napoleoniche

11.00 Borgo di Bard
Coscrizione obbligatoria

11.30 Salita alla Piazza di Gola e Borgo di Bard
Dimostrazione Telegrafo Chappe

14.30 Borgo. Piazza Cavour
Presentazione dei gruppi e movimenti di truppe francesi e austro-piemontesi da Bard a Hône

dalle 15.30 Forte. Piazza di Gola
Danze storiche e popolari con borghesi e civili accompagnati dal gruppo Ombra Gaja

16.00 Area Rencontre. Hône
Corsa delle teste. Prova di abilità a cavallo

17.00 Hône
Battaglia campale

A seguire: rientro a Bard per il proclama di sospensione delle ostilità in Piazza Cavour

19.30 Parata dal Borgo al Forte

20.30 Piazza d’Armi. Forte
Cena storica e Gran Bal des Citoyens
Spettatori e rievocatori a cena nell’imponente Piazza d’Armi. Balli tradizionali con il coinvolgimento del pubblico, accompagnati dall’esibizione di suonatori di strumenti e musiche della tradizione franco-provenzali a cura del gruppo Ombra Gaja
Cena su prenotazione al costo di 15,00 euro (bevande escluse)
Menù: Zuppa alla Bardese (con zucchine, pane e Fontina), Il Piatto della Truppa (salsiccia in umido con polenta), La Rustica dell’Imperatore (Torta alle mele con uvetta e noci)
Prenotazioni: eventi@fortedibard.it– Info T. 0125 833818
Le prenotazioni via mail sono aperte sino alle ore 12.00 del 30 agosto; oltre tale termine saranno possibili solo in loco nel Borgo, in Piazza Cavour.

DOMENICA 1° SETTEMBRE
ore 7.00 Sveglia al campo

10.30 Borgo e Forte
Apertura al pubblico degli accampamenti e delle animazioni permanenti, movimenti di truppe e promenade civili
. Giochi d’epoca. Animazione per bambini
. Cannoneggiamenti dal Borgo verso il Forte
. Mercatino a tema storico con oggettistica napoleonica

10.30-12.30 Borgo di Bard
Batteria d’assedio: ricostruzione di una postazione d’artiglieria e cannoneggiamento dal Borgo verso il Forte e difesa austro-piemontese

10.45 Piazza d’Armi. Forte
Gare abilità per fucilieri 

11.45 Forte
Dimostrazione medicina militare

11.30 Piazza d’Armi. Forte
Coscrizione

13.00 – 15.00 Piazza d’Armi
Giochi d’epoca, animazione per bambini

15.00 Dal Borgo al Forte
Attacco finale al Forte
Al termine, raggruppamento delle truppe in fortezza, firma della resa delle truppe austro-piemontesi, ammainabandiera e alzabandiera francese 

17.00 Piazza d’Armi. Forte
Parata finale

. LA STORIA
Napoleone Bonaparte
Il 19 maggio 1800 Napoleone si appresta a valicare le Alpi alla guida di un’armata di 32.000 uomini scelti fra l’esercito austro-piemontese attraverso il Gran San Bernardo mentre il generale Berthier, comandante in capo dell’Armata di Riserva francese porta il quartier generale delle truppe a Verrès, paese a 8 chilometri da Bard. Nel suo rapporto al Primo Console, Berthier non nasconde le sue preoccupazioni: “Sono arrivato stamane davanti al castello di Bard, che domina l’intera vallata della Dora Baltea, e rappresenta un ostacolo reale. E’ impossibile fare passare l’artiglieria”. Napoleone intanto, ospite all’interno dell’Ospizio del Gran San Bernardo, è convito che gli uomini di Berthier non ce la faranno a vincere l’ostacolo rappresentato dalla fortezza. E decide egli stesso di recarsi sul posto. Il 20 maggio, intanto, il comandante del Forte, rifiuta la resa chiesta dai francesi. Di lì la prima offensiva lanciata sul Borgo nella notte del 21 maggio, attaccato dai granatieri del generale Gobert. In poche ore la borgata è nelle mani dei francesi. Il 22 maggio giunge da Aosta Napoleone che, dopo un secondo rifiuto alla resa, decide di procedere nell’attacco. Il comportamento coraggioso della guarnigione di Bard non impedì all’armata di scendere verso la pianura piemontese ma ne ritardò sensibilmente la marcia. Il grosso dell’artiglieria dovette aspettare ben 16 giorni prima di riuscire ad avere ragione del Forte. Da parte francese, il fatto di aver raggiunto Ivrea senza artiglieria viene vissuto come un insuccesso. Poche settimane dopo, a seguito della battaglia di Marengo, Napoleone ordinò la demolizione totale del «vilain chateau» di Bard, insieme a quella di tutte le principali fortezze sabaude. La sua riedificazione fu disposta da Carlo Felice di Savoia nel 1827 e affidata al capitano del Corpo Reale del Genio, Francesco Antonio Olivero, che già aveva lavorato ai forti di Exilles in Valle di Susa e dell’Esseillon di Modane, il quale portò a termine il progetto nel 1830. I lavori durarono solo otto anni, e l’attuale piazzaforte, fu consegnata a re Carlo Alberto il 30 luglio 1838.

Stendhal
Proprio al suo seguito, nell’Armée de Reserve guidata da Napoleone, c’era un celebre personaggio destinato a diventare molto noto nel mondo della letteratura:Henry Beyle, più noto sotto lo pseudonimo di Stendhal, che all’epoca aveva solo 17 anni. A distanza di trentasei anni, nel romanzo autobiografico “La vie de Henry Brulard” Stendhal ricorda i giorni avventurosi al seguito del condottiero francese, e descrive la battaglia che si svolse ai piedi del Forte, per lui un vero e proprio battesimo del fuoco. “… la cannonade de Bard faisait un tapage effrayant; c’était le sublime, un peu trop voisin pourtant du danger. L’ame, au lieu de jouir purement, était encore un peu occupé à se tenir… C’était pour la première fois que je trouvais cette sensation si renouvelée depuis: me trouver entre les colonnes d’une armée de Napoléon”.