REGOLAMENTO DEGLI APPALTI DI FORNITURE, LAVORI E SERVIZI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA COMUNITARIA

Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione in data 19 novembre 2013

INDICE

 

PARTE I
DELLE DEFINIZIONI
Articolo 1
Definizioni
PARTE II
DEI PRINCIPI
Articolo 2
Ambito di applicazione
Articolo 3
Principi
PARTE III
DELL’AMBITO DI APPLICAZIONE
Articolo 4
Limiti di importo degli affidamenti in economia
Articolo 5
Valore stimato degli affidamenti in economia
Articolo 6
Tipologie di beni, servizi, lavori affidabili in economia
Articolo 7
Ulteriori ipotesi di affidamenti in economia
Articolo 8
Affidamenti in economia ad oggetto misto
Articolo 9
Specifiche tecniche
PARTE IV
DEGLI OPERATORI ECONOMICI
Articolo 10
Categorie di operatori economici
Articolo 11
Requisiti di ordine generale
Articolo 12
Requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e relative modalità di definizione
Articolo 13
Qualificazione negli affidamenti in economia ad oggetto misto
Articolo 14
Avvalimento
Articolo 15
Modalità di dimostrazione e di verifica del possesso dei requisiti

PARTE V
DELLE PROCEDURE E DEI CRITERI DI SCELTA
Articolo 16
Procedure di scelta
Articolo 17
Amministrazione diretta
Articolo 18
Cottimo fiduciario
Articolo 19
Indagini di mercato e elenchi aperti
Articolo 20
Pubblicità e comunicazioni
Articolo 21
Criteri di affidamento
Articolo 22
Congruità dell’offerta
Articolo 23
Commissione giudicatrice
PARTE VI
DELLA STIPULAZIONE DEL COTTIMO FIDUCIARIO
Articolo 24
Termini dilatorio e acceleratorio per la stipula del cottimo fiduciario
Articolo 25
Conclusione e modalità di stipulazione del cottimo fiduciario
Articolo 26
Affidamenti in pronta consegna
PARTE VII
DELL’ESECUZIONE DI BENI, SERVIZI, LAVORI IN ECONOMIA
Articolo 27
Garanzie a corredo dell’offerta e del cottimo fiduciario
Articolo 28
Direzione dell’esecuzione
Articolo 29
Termini e modalità di pagamento
Articolo 30
Attestazione di regolare esecuzione
Articolo 31
Procedure contabili
PARTE VIII
CONTENZIOSO IN SEDE DI AFFIDAMENTO ED ESECUZIONE
Articolo 32
Transazione.
Articolo 33
Arbitrato
Articolo 34
Giurisdizione e norme procedurali
PARTE IX
NORME FINALI
Articolo 35
Richiami normativi
Articolo 36
Norma di chiusura

PARTE I
DEFINIZIONI

Articolo 1
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione e dell’interpretazione del presente documento si definiscono come segue:
“Regolamento”: il presente documento, redatto in applicazione dell’articolo 125 del Codice dei contratti pubblici.
“Codice dei contratti pubblici”: il decreto legislativo (dlgs.) 12 aprile 2006, n.163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Ce e 2004/18/Ce, ed ogni sua successiva modificazione e integrazione. Con la dizione “Codice dei contratti pubblici” si compie un richiamo recettizio automatico sia al dlgs. n. 163/2006 sia agli atti ad esso successivi che ne modificano,integrano o sostituiscono parti o articoli. Pertanto, ogni qualvolta nel presente Regolamento si fa menzione del Codice dei contratti pubblici in generale o di un suo articolo in particolare si deve intendere la norma come modificata o integrata o sostituita dalla sopravvenuta normativa. Nei casi in cui il Codice dei contratti pubblici trovi applicazione o specificazione in atti regolamentari, o le norme del Codice dei contratti pubblici siano derogate da norme legislative regionali, si applica l’articolo 35 del presente Regolamento.
“Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici”: il decreto del Presidente della Repubblica (dpr.) 5 ottobre 2010, n. 207, Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. Con la dizione “Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici” si compie un richiamo recettizio automatico sia al dpr. n. 207/2010 sia agli atti ad esso successivi che ne modificano, integrano o sostituiscono parti o articoli. Pertanto, ogni qualvolta nel presente Regolamento si fa menzione del Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici in generale o di un suo articolo in particolare si deve intendere la norma come modific ata o integrata o sostituita dalla sopravvenuta normativa.
“Affidamento di lavori”: affidamento avente ad oggetto le attività di costruzione, demolizione, recupero,ristrutturazione, restauro, manutenzione di opere di cui all’allegato I del Codice dei contratti. Per“opera” si intende il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica.
Le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile, sia quelle di
presidio e difesa ambientale.
“Affidamento di beni”: affidamento diverso da quello di lavori o di servizi, avente ad oggetto l’acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto, con o senza opzione per l’acquisto, di prodotti.
“Affidamento di servizi”: affidamento diverso da quello di lavori o di beni, avente ad oggetto le prestazionidi servizi di cui all’allegato II del Codice dei contratti pubblici.
“Lettera di invito”: invito scritto rivolto ad uno o più specifici operatori economici, inviato al domicilio dello stesso o degli stessi, nel quale l’Associazione chiede di formulare una formale proposta contrattuale complessiva in relazione ad un oggetto determinato dalla medesima Associazione, indicando gli elementi sui quali si richiede la proposta e gli elementi non modificabili dall’offerente, al fine di giungere, previa accettazione, alla conclusione del contratto relati
vo ad un affidamento di beni, servizi e lavori in economia.
“Operatore economico”: soggetto che offre sul mercato in modo stabile e continuativo beni, servizi o lavori.
“Soggetto offerente o offerente”: il soggetto che ha posto in essere una offerta contrattuale parziale o complessiva.
“Soggetto contraente”: il soggetto offerente che, in seguito alla accettazione, conclude mediante stipulazione un contratto con l’Associazione.
“Autorità”: l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all’articolo 6 del Codice dei contratti pubblici.
“Osservatorio”: l’Osservatorio regionale dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di cui all’articolo 7, comma 4, del Codice dei contratti pubblici.
“Responsabile del procedimento”: il legale rappresentante dell’Associazione o altro soggetto a ciò delegato, cui sono attribuiti i compiti relativi alle procedure di affidamento di beni, servizi e lavori in economia e alla vigilanza sulla corretta esecuzione degli stessi, oltre a quelli specificamente previsti dal Codice dei contratti pubblici.
“Profilo del committente”http://www.fortedibard.it, ossia il sito informatico dell’Associazione in cui èpossibile reperire le informazioni rivolte al mercato e le notizie relative agli affidamenti.

PARTE II
DEI PRINCIPI
Articolo 2
 Ambito di applicazione
1. Il presente Regolamento si applica agli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia ai sensi dell’art. 125 del Codice dei contratti posti in essere dall’Associazione.
2. Fermo quanto previsto dal comma 1, il presente Regolamento è applicabile anche in seguito ad eventuali vicende soggettive dell’Associazione, quali, a titolo esemplificativo, la trasformazione o la modificazione soggettiva dei fondatori, sempre che l’Associazione mantenga i requisiti enunciati nella definizione di cui all’articolo 1 del presente Regolamento.
Art. 3
Principi
1. Il presente Regolamento è redatto, applicato ed interpretato nel rispetto:
a) dei principi della massima trasparenza, dell’efficienza dell’azione amministrativa, di parità di trattamento,
non discriminazione e concorrenza tra gli Operatori economici;
b) dei principi e delle norme dell’ordinamento giuridico vigente che l’Associazione ha l’obbligo di applicare. Nel fermo rispetto di tali principi e norme, l’Associazione è tenuto a comportarsi secondo buona fede.
2. In caso di contrasto tra principi, regole, discipline, l’Associazione decide quale sia l’interesse prevalente nel caso concreto.
3. Per ogni acquisizione in economia, l’Associazione opera attraverso un Responsabile del procedimento.

PARTE III
DELL’AMBITO DI APPLICAZIONE
Articolo 4
Limiti di importo degli affidamenti in economia
1. Gli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia sono ammessi, limitatamente alle tipologie elencate nell’articolo 6 e fatti salvi i diversi limiti ivi indicati, per importi inferiori:
a) a € 200.000,00 per gli Affidamenti di beni e di servizi;
b) a € 1.000.000,00 per gli Affidamenti di lavori (art. 122, comma 7, del Codice dei contratti pubblici).
2. I provvedimenti normativi di revisione degli importi indicati nel comma 1, adottati anche in virtù dell’articolo 125, comma 9, del Codice dei contratti pubblici, trovano applicazione diretta e modificano in modo automatico il presente articolo a decorrere dalla loro entrata in vigore, senza che l’Associazione abbia l’onere di modificarlo mediante sostituzione degli importi predetti.
3. Non è ammesso il frazionamento artificioso degli Affidamenti di beni, servizi e lavori al fine di eluderel’osservanza dei limiti di importo di cui al comma 1.
Articolo 5
Valore stimato degli affidamenti in economia
1. Il valore degli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia è stimato dall’Associazione al momento dell’avvio della procedura di affidamento ed è determinato in base al dettato dei commi che seguono.
2. Il valore stimato degli Affidamenti è determinato, per ogni fine previsto nel presente Regolamento, dall’importo totale pagabile dall’Associazione al futuro Soggetto contraente, al netto dell’imposta sul valore aggiunto. L’importo totale pagabile comprende, a titolo esemplificativo, le obbligazioni pecuniarie, reali o aventi altri oggetti, le obbligazioni incondizionate e condizionate, le opzioni, e gli eventuali rinnovi.
3. In caso di obbligazione non pecuniaria, l’Associazione tiene conto del controvalore monetario della prestazione che ne forma oggetto.
4. L’Associazione, per determinare il valore stimato degli Affidamenti di beni, servizi e lavori, applica l’art. 29 del Codice dei contratti pubblici.
5. Ogni importo riportato nel presente Regolamento si intende come valore stimato dell’affidamento e, pertanto, è da considerarsi al netto dell’imposta sul valore aggiunto.

Articolo 6
Tipologie di beni, servizi, lavori affidabili in economia
1. L’Affidamento di beni in economia è consentito neiseguenti casi:
a) acquisto, noleggio e locazione finanziaria di arredi, mobili, impianti tecnici e attrezzature e ricambi in genere;
b) acquisto di oggettistica, prodotti di merchandising, abbigliamento, oggettistica varia e materiale pubblicitario;
c) acquisto, noleggio e locazione finanziaria di fotocopiatori, telefax, macchine da calcolo, da stampa, per riproduzione e trattamento dei testi, relativi accessori e materiale di consumo, apparecchiature tecniche,
comprese quelle di videoproiezione e di registrazione audio-video, sistemi software, materiale informatico in
genere, impianti telefonici e di telecomunicazione in genere;
d) acquisto di materiale di cancelleria, carta, materiali di consumo per il funzionamento degli uffici;
e) acquisto di libri, riviste, giornali e pubblicazioni, abbonamenti a quotidiani, periodici, banche dati e ad agenzie di informazioni, sia su supporto cartaceo che informatico;
f) acquisto, noleggio e locazione finanziaria di materiali per tipografia, litografia, riproduzione grafica e cianografica, legatoria, cinematografia, fotografia, manifesti, locandine e altri materiali per la diffusione e la comunicazione istituzionale;
g) acquisto di vestiario di servizio e dispositivi di protezione per i dipendenti;
h) acquisto di autoveicoli, motoveicoli e macchine operatrici;
i) acquisto di combustibili per il riscaldamento degli immobili e strutture temporanee;
j) acquisto di carburanti per autotrazione, lubrificanti, materiali di ricambio e accessori per i mezzi indotazione;
k) acquisto di materiale didattico, attrezzature e materiali tecnici e scientifici da laboratorio;
l) acquisto di medicinali e reagenti;
m) acquisto di attrezzature e forniture per le strutture ricettive e di ristorazione;
n) acquisto di materiali, attrezzature e ricambi per l’esecuzione di lavori in amministrazione diretta;
o) acquisto o noleggio di strutture per il ricovero di mezzi e di attrezzature;
p) acquisto di elementi di segnaletica ed arredo urbano;
q) acquisto di prodotti per la pulizia, derattizzazione, disinfestazione e disinfezione degli immobili, delle infrastrutture e degli arredi.
2. L’Affidamento in economia di servizi è consentito nei seguenti casi:
a) servizio di manutenzione e di riparazione dei beni elencati al precedente comma 1
b) servizi di nolo di mezzi, automezzi e di attrezzatture in genere
c) servizi informatici: consulenza, sviluppo e aggiornamento di software, internet e supporto, servizi telematici, gestione e manutenzione siti web istituzionali ;
d) servizi di editoria, stampa e distribuzione, di grafica, di fotografia, tipografia, rilegatura, trascrizione;
e) servizi bancari e assicurativi;
f) servizi postali e di telecomunicazione;
g) servizi di pulizia, sanificazione, disinfestazione di locali, infrastrutture e mezzi, raccolta, trasporto e smaltimento finale di rifiuti speciali e pericolosi ed altri servizi analoghi, quali lo sgombero di neve o di valanghe;
h) servizi di ricerca, di restauro, di analisi e prove in sito e in laboratorio;
i) servizi per la realizzazione di azioni promozionali, pubblicitarie, di marketing e di comunicazione istituzionale;
j) servizi di consulenza per la realizzazione di eventi, mostre e di concorsi promossi o partecipati dall’Associazione;
k) servizi per lo svolgimento di attività connesse all’applicazione della normativa vigente in materiadi
sicurezza suoi luoghi di lavori;
l) servizi per la rappresentanza e l’ospitalità;
m) servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, come definiti dall’articolo 252 del D.P.R. 207/2010, ivi compresi i servizi attinenti all’urbanistica e all’architettura paesaggistica, di importo non superiore a 40.000,00;
n) servizi di cui all’allegato IIB del Decreto.
o) servizi di trasporto, spedizione, trasloco, imballaggio, facchinaggio e simili e noleggio delle attrezzature necessarie in merito alla gestione ordinaria e specifica inerenti le attività espositive temporanee (mostre e simili)
p) servizi di vigilanza, di piantonamento, di custodia e di scorta valori;
q) servizi di traduzione, interpretariato, registrazione, redazione, ricerca, trascrizione e copia;
r) pubblicazione di bandi ed avvisi relativi a gare d’appalto e a concorsi pubblici per l’assunzione di
personale, nonché altre inserzioni a pagamento su quotidiani, periodici, pubblicazioni di vario genere anche
on line o mediante altri mezzi di comunicazione;
s) servizio di organizzazione di convegni, conferenze, campi scuola, riunioni, mostre, cerimonie, concerti,
spettacoli, ed altre manifestazioni o iniziative promosse o partecipate dall’Associazione;
t) beni e servizi necessari all’allestimento e all’organizzazione di ricevimenti, cerimonie, convegni, congressi, campi scuola, eventi sportivi, spettacoli, riunioni, mostre ed altre manifestazioni o iniziative promosse o partecipate dall’Associazione;
s) organizzazione di corsi di preparazione, formazione e perfezionamento del personale e partecipazione del personale a corsi indetti da enti, istituti e amministrazioni varie;
t) noleggio di attrezzature per l’organizzazione di corsi di formazione, per l’espletamento di concorsi e per l’organizzazione di convegni, conferenze ed altre iniziative e manifestazioni di interesse dell’Associazione,
allestimento e noleggio di stand, tensostrutture e di spazi espositivi;
u) servizi di supporto all’attività del Responsabile del procedimento;
v) servizi di verifica della progettazione, ai sensi dell’art. 112 del Codice dei contratti pubblici, di importo
inferiore a 40.000,00 euro, al netto dell’imposta sul valore aggiunto;
w) servizi di proiezione cinematografica e servizi accessori;
x) servizi assicurativi e di brokeraggio assicurativo;
y) consulenza amministrativa, fiscale e servizi contabili
z) consulenza in materia giuslavoristica e servizi di elaborazione buste paga;
3. L’Affidamento in economia di lavori è consentito nei seguenti casi:
a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l’esigenza è rapportata ad eventi imprevedibili e
non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure ordinarie previste agli articoli 55, 121 e 122 del
Codice dei contratti pubblici;
b) manutenzione di opere o di impianti;
c) interventi non programmabili in materia di sicurezza;
d) lavori che non possono essere differiti, dopo l’infruttuoso esperimento delle procedure di gara;
e) lavori necessari per la compilazione di progetti;
f) completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dell’appaltatore inadempiente, quando vi è necessità e urgenza di completare i lavori;
g) interventi di realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Articolo 7
Ulteriori ipotesi di affidamenti in economia
1. L’Affidamento di beni e servizi in economia è ammesso, entro i limiti di importo di cui all’articolo 4, nelle seguenti ulteriori ipotesi:
a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto;
b) necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l’esecuzione nell’ambito del contratto medesimo;
c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria;
d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l’igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale.
Articolo 8
Affidamenti in economia ad oggetto misto
1. Gli affidamenti in economia ad oggetto misto sono affidamenti comprendenti: lavori e beni; lavori e servizi; servizi e beni; lavori, servizi e beni.
2. Ai fini dell’osservanza dei limiti di importo di cui all’articolo 4 nonché dell’applicazione di ogni altro articolo del presente Regolamento che preveda una soglia economica di applicazione, si applica l’articolo 14 del Codice dei contratti pubblici.
3. L’Associazione applica il presente articolo in modo tale da evitare che gli Affidamenti in economia ad oggetto misto configurino un’elusione del presente Regolamento oppure limitino o distorcano la concorrenza.
4. Per i fini di cui al precedente comma 3, l’Associazione unisce in un unico affidamento ad oggetto misto beni, servizi, lavori se ricorra una delle seguenti condizioni:
a) i beni, i servizi e i lavori sono collegati e strumentali tra di loro;
b) i beni, i servizi e i lavori sono di necessaria esecuzione congiunta e/o contemporanea.
Articolo 9
Specifiche tecniche
1. Le specifiche tecniche di beni, servizi e lavori devono consentire pari accesso agli Offerenti e non devono comportare la creazione di ostacoli ingiustificati all’apertura degli Affidamenti alla concorrenza.
2. A meno di non essere giustificate dall’oggetto dell’affidamento, le specifiche tecniche di beni, servizi e forniture non possono menzionare una fabbricazione o provenienza determinata o un procedimento particolare né far riferimento a un marchio, a un brevetto o a un tipo, a un’origine o a una produzione specifica che avrebbero come effetto di favorire o eliminare taluni Operatori economici o taluni prodotti. Tale menzione o riferimento sono autorizzati, in via eccezionale, nel caso in cui una descrizione sufficientemente precisa e intelligibile dell’oggetto dell’Affidamento non sia possibile alla stregua dei criteri di cui all’articolo 68 del Codice dei contratti, a condizione che siano accompagnati dall’espressione «oequivalente».

PARTE IV
DEGLI OPERATORI ECONOMICI

Articolo 10
Categorie di operatori economici

1. Possono concorrere agli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia ed essere destinatari degli stessi gli Operatori economici, anche consorziati o raggruppati, nei casi ed alle condizioni previste dal Codice dei contratti pubblici.
2. L’Associazione applica gli artt. 33, 34, 35, 36 e 37 del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 11
Requisiti di ordine generale
1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di Affidamento di beni, servizi e lavori in economia e non possono stipulare i relativi contratti gli Operatori economici che versano nelle condizioni ostative previste dall’articolo 38, comma 1, del Codice dei contratti pubblici o in un’altra condizione ostativa comunque prevista dalla normativa vigente.
Articolo 12
Requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e relative modalità di definizione
1. I requisiti di idoneità professionale, di capacità tecnica e finanziaria e di capacità tecnica degli operatori economici sono definiti dall’Associazione in applicazione degli articoli da 39 a 48 del Codice dei contratti pubblici.
2. Tenuto conto della natura e dell’entità dell’Affidamento in economia, l’Associazione può optare per una sola o per più d’una delle tipologie di requisiti specificate nel comma 1.
3. All’atto della definizione di uno o di tutti i requisiti di cui al comma 1, l’Associazione si attiene a criteri oggettivi, commisurati allo specifico Affidamento ed alle peculiari esigenze dell’Attività, nel rispetto del principio di congruità tra requisiti di qualificazione e l’oggetto del contratto.
4. L’Operatore economico deve possedere tutti i requisiti definiti dall’Associazione a norma dei commi precedenti.
Articolo 13
Qualificazione negli affidamenti in economia ad oggetto misto
1. In caso di Affidamenti in economia ad oggetto misto, l’Associazione definisce distinti requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica per ogni prestazione di beni, servizi o lavori oggetto dell’affidamento, secondo quanto previsto dall’articolo 12 del presente Regolamento.
2. L’Operatore economico deve possedere tutti i requisiti definiti dall’Associazione a norma del comma precedente.
Articolo 14
Avvalimento
1. E’ consentito l’avvalimento negli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia alle condizioni indicate nell’art. 49 del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 15
Modalità di dimostrazione e di verifica del possesso dei requisiti
1. Il possesso dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica è, di norma, attestato dagli Operatori economici mediante dichiarazione sostitutiva resa in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
2. L’Associazione esegue verifiche a campione sulla veridicità della dichiarazione sostitutiva di cui al comma 1 e si riserva di chiedere agli Operatori economici di provare, anteriormente all’Affidamento di beni, servizi e lavori in economia, di provare il possesso dei requisiti autocertificati.
3. L’Associazione acquisisce d’ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva in corso di validità in occasione:
a) del perfezionamento dell’Affidamento di beni, servizi e lavori in economia;
b) del pagamento in acconto di beni, servizi e lavori in economia;
c) del rilascio dell’attestazione di regolare esecuzione e del pagamento a saldo di beni, servizi e lavori in economia.

PARTE V
DELLE PROCEDURE E DEI CRITERI DI SCELTA
Articolo 16
Procedure di scelta
1. Gli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia possono essere effettuati:
a) mediante amministrazione diretta;
b) mediante procedura di cottimo fiduciario.
2. In alternativa alle procedure indicate nel comma 1, l’Associazione può utilizzare il mercato elettronico, le convenzioni quadro stipulate da Consip spa, ai sensi dell’art 26 della legge n. 488/1999, o da altre centrali di committenza.
3. L’Associazione sceglie la procedura maggiormente efficace ed efficiente in relazione allo specifico oggetto da affidare nei limiti e secondo le disposizioni del presente Regolamento.
 
Articolo 17
Amministrazione diretta
1. Nell’amministrazione diretta le acquisizioni di beni, servizi e lavori sono effettuate con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio dell’Associazione o eventualmente assunto per l’occasione.
2. I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a € 50.000,00.
Articolo 18
Cottimo fiduciario
1. Nel cottimo fiduciario le acquisizioni di beni, servizi e lavori sono effettuate mediante affidamento ad Operatori economici terzi.
2. Per beni, servizi e lavori di importo pari o superiore a € 40.000,00 e fino alle soglie di cui all’articolo 4, comma 1, del Regolamento, l’affidamento avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa richiesta di preventivi ad almeno 5 Operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, secondo le indicazioni contenute nella Lettera di invito.
3. La lettera d’invito deve fare riferimento ad un capitolato d’oneri in rapporto alla natura e alle caratteristiche dei beni, dei servizi o dei lavori da affidare. Per gli affidamenti di uso corrente, si può procedere indicando le condizioni contrattuali direttamente nella Lettera d’invito. Nel capitolato d’oneri e nella Lettera d’invito sono, di norma, indicati:
a) l’oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’IVA;
b) le eventuali garanzie richieste all’affidatario del contratto;
c) il termine di presentazione delle offerte, di norma non inferiore a sette giorni dal ricevimento della Lettera di invito;
d) il periodo in giorni di validità delle offerte stesse;
e) l’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione;
f) il criterio di aggiudicazione prescelto;
g) gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
h) l’eventuale clausola che preveda di non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida;
i) la misura delle eventuali penali, determinata in conformità delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici;
l) l’obbligo per l’Offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità;
m) l’indicazione dei termini di pagamento;
n) i requisiti soggettivi richiesti all’Operatore economico, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti.
o) quant’altro ritenuto necessario per meglio definire e regolare il rapporto contrattuale.
4. Per l’affidamento di beni, servizi e di lavori di importo non superiore a € 40.000,00 è ammessa la richiesta di un solo preventivo.
5. La richiesta di un solo preventivo è altresì consentita, anche oltre il limite di spesa di cui al comma 4, nei seguenti casi:
a) quando, a seguito della richiesta dei preventivi di cui al comma 2, non sia stata presentata alcuna offerta, purché non siano sostanzialmente mutate le condizioni originarie della richiesta medesima;
b) per la nota specialità del bene, del servizio o del lavoro da acquisire, in relazione alle caratteristiche tecniche o di mercato;
c) quando ricorra una delle ipotesi di cui all’articolo 57 del Codice dei contratti pubblici.

Articolo 19
Indagini di mercato e elenchi aperti
1. Gli Operatori economici cui richiedere i preventivi – fatti salvi i casi in cui i preventivi vengono richiesti in ipotesi di affidamenti diretti o di urgenza motivata – ai sensi dell’articolo 18, comma 2, del presente Regolamento sono individuati, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, sulla base:
a) di indagini di mercato effettuate dall’Associazione, anche tramite la consultazione di elenchi ufficiali di Operatori economici o di cataloghi elettronici del mercato elettronico, propri o di altre amministrazioni aggiudicatrici;
b) di elenchi aperti di Operatori economici redatti sulla base di avvisi pubblicati nel Profilo del committente ed aggiornati periodicamente, con cadenza almeno annuale, ai sensi dell’articolo 332 del Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 20
Pubblicità e comunicazioni
1. L’Associazione rende noto l’esito degli Affidamenti mediante cottimo fiduciario attraverso la pubblicazione di avviso di post-informazione nel Profilo di committente.
2. L’Associazione comunica d’ufficio l’esito degli Affidamenti mediante cottimo fiduciario all’affidatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti gli operatori economici che hanno presentato un’offerta ammessa a valutazione, a coloro la cui offerta sia stata esclusa se hanno proposto impugnazione avverso l’esclusione, o sono in termini per presentare dette impugnazioni, nonché a coloro che hanno impugnato la lettera di invito, se detta impugnazione non sia stata ancora respinta con pronuncia giurisdizionale definitiva.
3. Gli Affidamenti di beni, servizi e lavori in economia sono soggetti all’obbligo di invio all’Osservatorio dei dati di cui all’articolo 7, comma 8, del Codice dei contratti pubblici ed ai comunicati dell’Autorità in date 4 aprile 2008, 14 dicembre 2010 e 15 luglio 2011, secondo le modalità ivi indicate.
Articolo 21
Criteri di affidamento
1. L’Associazione seleziona la migliore offerta compiendo alternativamente o una scelta di solo prezzo, applicando il criterio del prezzo più basso, o una scelta di qualità-prezzo, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
2. L’Associazione sceglie, tra i criteri di cui al comma 1, quello più adeguato in relazione alle caratteristiche dell’oggetto dell’Affidamento ed indica nella Lettera d’invito quale dei due criteri sarà applicato per selezionare la migliore offerta. Quando la selezione della migliore offerta avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la Lettera di invito precisa altresì i criteri di valutazione, la ponderazione relativa attribuita a ciascuno di essi nonché le modalità di attribuzione dei punteggi.
3. L’Associazione applica gli articoli 81, 82 e 83 del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 22
Congruità dell’offerta
1. L’Associazione può valutare la congruità di ogni offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa: l’accertamento della congruità dell’offerta è effettuato attraverso elementi di riscontro desunti da elenchi ufficiali, da indagini di mercato o da cataloghi di beni e servizi pubblicati sul mercato elettronico.
2. L’Associazione ha facoltà di applicare gli articoli 86, comma 1, 122, comma 9, e 124, comma 8, del Codice dei contratti pubblici in caso di affidamento con il criterio del prezzo più basso e l’articolo 86, comma 2, del Codice dei contratti pubblici in caso di affidamento con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, facendone menzione nella Lettera di invito.

Articolo 23
Commissione giudicatrice
1. Quando la scelta della migliore offerta avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ovvero nei casi di affidamenti con il criterio del prezzo più basso di prestazioni particolarmente complesse sotto il profilo tecnologico ovvero che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze, la valutazione è demandata ad una commissione giudicatrice nominata ai sensi dell’art. 84 del Codice dei contratti pubblici.
2. La commissione è composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto dell’Affidamento.
3. La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la ricezione delle offerte. Si applicano nei confronti dei commissari le cause di incompatibilità e di astensione di cui all’articolo 84, commi da 4 a 7, del Codice dei contratti pubblici; i commissari, all’atto dell’assunzione di incarico, attestano l’insussistenza delle cause predette mediante dichiarazione sostitutiva resa in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
4. In caso di rinnovo del procedimento di gara a seguito di annullamento dell’Affidamento o di annullamento dell’esclusione di taluno dei concorrenti, è riconvocata la medesima commissione.
PARTE VI
DELLA STIPULAZIONE DEL COTTIMO FIDUCIARIO
Articolo 24
Termini dilatorio e acceleratorio per la stipula del cottimo fiduciario
1. Il contratto di cottimo fiduciario non può essere stipulato prima del decorso del termine di trentacinque giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni di cui all’articolo 20, comma 2, del presente Regolamento; tale termine non si applica se, a seguito di inoltro di richiesta di preventivi, è stata presentata o è stata ammessa una sola offerta e non sono state tempestivamente proposte impugnazioni della Lettera di invito o queste impugnazioni risultano già respinte con decisione definitiva.
2. In pendenza del termine di cui al comma 1, è comunque consentita l’esecuzione dell’affidamento in via d’urgenza, previa esplicitazione nel relativo verbale delle circostanze invocate a giustificazione dell’urgenza.
3. La stipulazione del contratto di cottimo fiduciario ha luogo entro il termine di 60 giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni di cui all’articolo 20, comma 2, del presente Regolamento, salvi diverso termine previsto nella Lettera di invito ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordato con l’affidatario.
Articolo 25
Conclusione e modalità di stipulazione del cottimo fiduciario
1. L’Associazione conclude il contratto di cottimo fiduciario al momento della stipulazione dello stesso; prima di allora, l’accordo non è formato ed ogni accettazione contrattuale dell’Associazione ad Offerte di operatori economici è condizionata alla effettiva stipulazione.
2.
In caso di necessario parere, nulla osta, autorizzazione o controllo di un soggetto terzo alle parti, l’Associazione stipula il contratto di cottimo fiduciario solo dopo aver ottenuto ogni atto necessario.
3. Il contratto di cottimo fiduciario è stipulato in forma scritta. La forma scritta può essere assolta anche mediante scrittura privata o scambio di lettere commerciali ove si evinca la volontà delle parti contraenti e siano sottoscritte dai legali rappresentanti.
4. Ogni spesa necessaria per la conclusione, stipulazione, registrazione del contratto di cottimo fiduciario è a carico dell’operatore economico.
Articolo 26
Affidamenti in pronta consegna
1. Per l’affidamento di beni, servizi e lavori in economia di valore stimato inferiore o uguale a € 5.000,00 euro non è necessaria la stipulazione del contratto ai sensi dell’articolo 25 del presente Regolamento.
2. L’ordinazione fatta a terzi è disposta attraverso buoni d’ordine sottoscritti dal legale rappresentante dell’Associazione o, se designato, dal responsabile del procedimento, dai quali risulti la ditta esecutrice/fornitrice, l’oggetto e l’ammontare della spesa.
3. Il buono d’ordine è titolo valido a comprovare la regolarità della pattuizione e dell’ordinazione ed è allegato alle fatture o alle note di addebito.

PARTE VII
DELL’ESECUZIONE DI BENI, SERVIZI, LAVORI IN ECONOMIA
Articolo 27
Garanzie a corredo dell’offerta e del cottimo fiduciario
1. In ragione della natura e dell’importo dell’affidamento di beni, servizi e lavori in economia, l’Associazione può chiedere agli operatori economici la prestazione di garanzie, sotto forma di cauzione o di fideiussione:
a) a corredo dell’offerta, ai sensi dell’articolo 75 del Codice dei contratti pubblici; la garanzia copre la mancata stipulazione del contratto di cottimo fiduciario per fatto dell’affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della stipulazione del contratto medesimo;
b) a corredo del cottimo fiduciario, ai sensi dell’articolo 113 del Codice dei contratti pubblici; la garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione.
Articolo 28
Direzione dell’esecuzione
1. L’Associazione verifica il regolare andamento dell’esecuzione del contratto di cottimo fiduciario da parte dell’affidatario attraverso il direttore dell’esecuzione del contratto, in caso di Affidamento di beni e servizi, ed il direttore dei lavori, in caso di Affidamento di lavori.
2. Fatto salvo quanto previsto nel comma successivo, il direttore dell’esecuzione del contratto e il direttore dei lavori coincidono con il Responsabile del procedimento.
3. Nel caso di affidamenti di beni, servizi e lavori di speciale complessità – così come definiti dagli articoli 9, comma 4, e 300, comma 2, del Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici – l’Associazione attribuisce i ruoli ed i compiti di direttore dell’esecuzione del contratto o di direttore dei lavori a soggetti diversi dal Responsabile del procedimento ed in possesso delle necessarie competenze.
4. L’attribuzione di cui al comma 4 è effettuata nel rispetto delle prescrizioni dettate dal Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 29
Termini e modalità di pagamento
1. I pagamenti sono disposti entro trenta giorni dalla data di protocollo della fattura o della nota di addebito
2. I pagamenti sono effettuati, secondo le modalità indicate nel contratto, mediante bonifico bancario; il corrispettivo delle prestazioni di beni e servizi è, di norma e salvo patto contrario, corrisposto in un’unica soluzione a prestazione eseguita.
3. Il pagamento del corrispettivo delle acquisizioni in economia è condizionato all’attestazione di regolare esecuzione.
Articolo 30
Attestazione di regolare esecuzione
1. I beni, i servizi e i lavori affidati in economia sono soggetti ad attestazione di regolare esecuzione emessa dal direttore dell’esecuzione del contratto o dal direttore dei lavori entro 20 giorni dalla consegna del bene, dalla prestazione del servizio o dalla realizzazione del lavoro o entro il diverso termine stabilito nel contratto.
2. Il direttore dell’esecuzione del contratto e il direttore dei lavori rilasciano l’attestazione di regolare esecuzione quando risulti che il Soggetto contraente abbia completamente e regolarmente eseguito le prestazioni contrattuali.
3. L’attestazione di regolare esecuzione contiene gli elementi di cui agli articoli 229 e 325 del Regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti pubblici in caso, rispettivamente, di affidamenti di lavori e di affidamenti di beni/servizi.
4. In caso di Affidamenti inferiori a € 7.000,00 si può prescindere dall’esplicitazione degli elementi richiamati nel comma 3 e l’attestazione di regolare esecuzione può essere apposta sulla fattura o sulla nota di addebito.

 

Articolo 31
Procedure contabili

1. Ai fini del presente Regolamento sono valide le disposizioni in materia di impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento in uso presso l’Associazione.

PARTE VIII
CONTENZIOSO IN SEDE DI AFFIDAMENTO ED ESECUZIONE
Articolo 32
Transazione
1. L’Associazione si riserva di transigere con le modalità previste dall’art. 239 del Codice dei contratti pubblici.
2. L’Associazione, per gli Affidamenti oggetto del presente Regolamento applica l’accordo bonario, a norma dell’art. 240, comma 22, del Codice dei contratti pubblici.
 
Articolo 33
Arbitrato
1. L’Associazione, salva esplicita volontà, non applica l’art. 241 del Codice dei contratti pubblici.
Articolo 34
Giurisdizione
1. Per le controversie aventi per specifico oggetto il presente Regolamento come provvedimento, il giudice competente è il Tribunale amministrativo per la Valle D’Aosta.
PARTE IX
NORME FINALI
Articolo 35
Richiami normativi
1. In materia di comunicazione all’Osservatorio, si applica l’art. 7, comma 8, lett. a), del Codice dei contratti pubblici.
2. In materia di accesso agli atti, si applica l’art. 13 del Codice dei contratti pubblici.
3. Per i contratti di sponsorizzazione si applica l’art. 26 del Codice dei contratti pubblici.
4. In materia di vicende soggettive degli Operatori economici si applica l’art. 51 del Codice dei contratti pubblici.
5. L’Associazione si riserva la facoltà di applicare l’art. 52 del Codice dei contratti pubblici.
6. In materia di condizioni particolari di esecuzione, l’Associazione applica l’art. 69 del Codice dei contratti pubblici.
7. L’Associazione applica in materia di subappalto l’art. 118 del Codice dei contratti pubblici.
8. In materia di piani di sicurezza, l’Associazione applica l’art. 131 del Codice dei contratti pubblici.
9. In materia di informazioni antimafia si applica il D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.
10. In materia di esecuzione del contratto, l’Associazione, salva espressa deroga comunque nei limiti del codice civile, applica la Parte II, Capo V del Codice dei contratti pubblici (Principi relativi all’esecuzione del contratto).
Articolo 36
Norma di chiusura
1. Il presente Regolamento rappresenta lex specialis rispetto alla vigente normativa in materia, in virtù dell’articolo 125, commi 6 e 10, del Codice dei contratti pubblici.
2. Nei casi in cui il presente Regolamento fa esplicito riferimento al Codice dei contratti pubblici, ove lo stesso sia attuato e/o specificato mediante regolamenti attuativi, trovano applicazione anche le relative norme regolamentari in quanto applicabili a soggetti aventi le caratteristiche soggettive dell’Associazione.
3. In caso di legislazione o regolamentazione posta in essere dalla Regione Valle d’Aosta, applicabile in sostituzione di norme statali, i richiami effettuati al Codice dei contratti pubblici si devono intendere riferiti alle normative regionali in quanto applicabili a soggetti aventi le caratteristiche soggettive dell’Associazione.
4. Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento si applica la normativa nazionale, anche non contenuta nel Codice dei contratti pubblici o nei regolamenti attuativi, e regionale in materia di appalti affidati da soggetti aventi le caratteristiche soggettive dell’Associazione.
Il presente Regolamento è pubblicato nel sito internet http://www.fortedibard.it

Allegato
REGOLAMENTO.pdf

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