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DIDATTICA. Il Forte di Bard e la scuola

Il principale polo culturale e turistico della Valle d’Aosta propone un’ampia e differenziata offerta di laboratori e attività didattiche modulabili a seconda del grado di scuola e dell’età degli alunni. Il cuore dell’offerta culturale è rappresentato dal Museo delle Alpi, percorso in 25 sale alla scoperta dell’universo alpino, che si presta a molteplici approfondimenti sotto il profilo didattico.

Al Museo si affianca l’approfondimento storico all’interno delle Prigioni. L’offerta didattica è arricchita dai percorsi di visita interattiva a Il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere
Le scolaresche possono anche scegliere una visita assistita al complesso monumentale in abbinamento ai musei permanenti.

Dall’autunno 2025 è aperto al pubblico il rinnovato museo Le Alpi dei Ragazzi, percorso immersivo e coinvolgente dedicato al cambiamento climatico sulle aree glaciali. Sono inoltre disponibili attività destinate alle scuole che coniugano la scoperta delle mostre d’arte e di fotografia ospitate al Forte a una successiva fase di produzione laboratoriale.

I laboratori si svolgono dal martedì al venerdì, sia al mattino che al pomeriggio.

Visite guidate

Scegli tra le diverse possibilità di visita guidata per scuole: al Forte, alle mostre e ai musei.
Scarica le proposte per le visite guidate

Per prenotare, telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.00
T. + 39 0125 833818 | prenotazioni@fortedibard.it

DEPOSITO ZAINI
Nelle giornate di alta affluenza di gruppi in visita, potrebbe non essere garantito, negli spazi custoditi interni al Forte, il deposito degli zaini.

Progetto FONDAZIONE PAIDEIA

Il Forte di Bard, grazie alla collaborazione con Fondazione Paideia di Torino, mette a disposizione alcuni supporti in linguaggio CAA all’interno del Museo delle Alpi. Le persone affette da disabilità intellettiva non riescono, o faticano, a fruire della cultura in maniera semplice e fluida e una visita guidata standard è per loro poco affrontabile. Per questa ragione l’intervento mira a mettere a disposizione al pubblico, nel suo senso più ampio, un linguaggio accessibile che possa offrire un’esperienza museale fruibile anche ad adulti e ragazzi con disabilità intellettiva, in chiave inclusiva.

All’interno del Museo sono presenti 12 pannelli in linguaggio CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) che grazie all’uso di pittogrammi trasmettono i contenuti delle sale in maniera semplificata e inclusiva.