Nutrire il mondo. La sfida globale dell’alimentazione
In un Pianeta capace di produrre cibo sufficiente per 10 miliardi di persone, la fame resta una piaga per milioni di esseri umani. È il paradosso del nostro tempo: mentre intere popolazioni soffrono la privazione, nei Paesi sviluppati l’abbondanza degenera in spreco sistemico e patologie legate all’eccesso. Il cibo è diventato un indicatore di disuguaglianza, passando da diritto fondamentale a esibizione di status sociale.
La mostra Nutrire il mondo, la sfida globale dell’alimentazione promossa da Forte di Bard e Agence France-Presse, esplora attraverso oltre ottanta immagini, le complessità di un sistema fragile, messo a dura prova dall’aumento demografico, dai cambiamenti climatici e da un uso insostenibile delle risorse. Non basta produrre di più; occorre ripensare il modo in cui coltiviamo, distribuiamo e consumiamo. Dalle criticità degli allevamenti intensivi, responsabili di emissioni record, all’emergere della cultura vegana e delle nuove frontiere alimentari – come i cibi sintetici e funzionali – il percorso espositivo analizza le tensioni tra tradizione e innovazione e pone una riflessione sulla sfida alimentare che coinvolge l’intero Pianeta e la priorità per il futuro: investire in equità e sostenibilità.
Dopo Non c’è più tempo (2024) e Contrasti. Racconti di un mondo in bilico (2025), con il progetto Nutrire il mondo Forte di Bard e Agence France-Presse proseguono la collaborazione con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su tematiche di carattere globale che valorizzano il quotidiano lavoro di inchiesta dei fotoreporter di una delle più importanti ed autorevoli agenzie di stampa al mondo.
(foto © AFP)
Quando
Tariffe
Intero: 15,00 euro
Ridotto: 12,00 euro
Gratuità: possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta; Membership Card Forte di Bard; fascia 0-18 anni.
*Le tariffe includono altri due spazi espositivi a scelta.
Orari
feriali: 10.00 | 18.00
sabato, domenica, festivi: 10.00 | 19.00
lunedì chiuso