Forte aperto dal martedì alla domenica, lunedì chiuso

Pont-Saint-Martin

E’ il principale centro della Bassa Valle d’Aosta e dà il suo benvenuto al visitatore all’ingresso della regione. Posto a 6 km dal Forte di Bard, Pont-Saint-Martin è un vivace paese di quattromila abitanti che si sviluppa attorno al suo principale monumento e simbolo: lo spettacolare ponte romano, testimonianza della romanizzazione della Valle d’Sosta, risalente al 25 a.C. Ancorato alla viva roccia da entrambi i lati, solca le acque del torrente Lys ed è alto 25 metri; la sua unica arcata è larga 35 metri.

PUNTI DI INTERESSE

Percorso Baraing
Il percorso è un itinerario-panoramico-culturale che consente di scoprire lungo un unico anello le principali peculiarità storiche e paesaggistiche di Pont-Saint-Martin. Partendo dalla rampa d’accesso al Ponte Romano, tappa al museo dedicato al Ponte, raccoglie materiale illustrativo sulla costruzione, gli interventi di restauro realizzati nel corso del tempo. Proseguendo si sale alla piazzetta San Giacomo dove sorgeva la Chiesetta omonima, spazzata via, con la maggior parte degli edifici circostanti, dal bombardamento del 23 Agosto 1944. Di lì la scaletta che sale si inerpica tra i terrazzamenti sino al Castello Baraing, punto panoramico sul centro storico e sulla piana circostante. Il castello non è visitabile ed è sede dell’Unité des Communes Mont Rose. Scendendo s’incontra l’antica mulattiera per Perloz, in località Fontaney, dove è situata l’antica Chiesa, fatta costruire da Pietro di Vallaise ala fine del XVI secolo. Risalendo via Chanoux, a metà strada tra le due piazze del centro storico, alle spalle del Municipio, sorge ‘l Castel, antica Casaforte dei Signori locali. Il percorso prosegue sulla passerella sul Lys e si conclude nel verde dei Giardini Pubblici.

Strada delle vigne
Lungo la costa dei vigneti, una carrozzabile unisce i comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas regalando una vista mozzafiato sul fondovalle e sul vicino Canavese, immersi in una vegetazione dai profumi e dai sapori tipicamente mediterranei. L’itinerario conduce alla scoperta della prima zona Doc (Denominazione di Origine Controllata) del territorio vitivinicolo valdostano dove si produce il celebre Donnas Doc.

‘l Castel
Il castello fu costruito in diverse fasi ed utilizzato come residenza dai signori di Pont-Saint-Martin a partire dalla fine del secolo XV. Più volte rimaneggiata, nelle sue forme primitive la struttura poteva essere identificata come una fortificazione rurale (da cui la denominazione di casaforte), ma la sua funzione, oltreché difensiva, era anche ostentativa, venendo incontro all’esigenza di sottolineare il prestigio di cui godevano i proprietari. L’edificio si sviluppa su quattro piani. A nord-ovest, verso via Castello, è ben visibile la struttura muraria originaria, in pietrame e malta di calce; in alto spicca un caratteristico camino. Sul lato nord-est si trovano l’ingresso ed il vano scale da cui si accede al piano rialzato ed ai due sopraelevati. Il restauro realizzato nel 2012 ha permesso di recuperare il fabbricato sottraendolo all’incuria e ai segni del tempo. Dopo la ristrutturazione, la casaforte dei Signori di Pont-Saint-Martin è divenuta dimora di talenti e cultura, sede di un polo culturale.

Chiesa di Fontaney
Costruita tra il 1590 e il 1595 dal barone Pierre di Vallaise, fu intitolata al Preziosissimo Sangue e Corpo del Nostro Signore Gesù Cristo e alla Beata Vergine Maria. La Chiesa si trova lungo la strada regionale di Perloz, poco al di sopra del centro di Pont-Saint-Martin; l’edificio si trova in un luogo ricco di sorgenti da cui deriva il toponimo, che significa “luogo delle fontane” e riproduce in miniatura la pianta della Cattedrale di Aosta. La chiesa è a pianta rettangolare, a tre navate, divise da pilastri affrescati con scene di vita di Santi. I dipinti interni, in discreto stato di conservazione, portano la data del 1726. L’abside poligonale è provvista di deambulatorio che prolunga le navate laterali. Le volte sono a vela, divise da cordoni di pietra grigia. La facciata è stata affrescata nel 1600: i dipinti rinascimentali raffigurano scene delle Sacre Scritture. Sul fianco destro è addossata la Cappella del Santo Rosario, contemporanea al resto della costruzione.

EVENTI

Carnevale storico
E’ senza dubbio l’evento principale di Pont-Saint-Martin, con personaggi legati da un lato a fatti storici, la sconfitta dei Salassi ad opera dei Romani, e dall’altro alla leggenda della Ninfa del Lys, dal nome del torrente che attraversa l’abitato. Sdegnata contro gli abitanti, la fata avrebbe ingrossato il torrente con l’intenzione di distruggere il paese, ma, giunta con l’onda di piena nei pressi del ponte romano, le preghiere del popolo l’avrebbero convinta a piegarsi e a passare oltre senza far danni. La Ninfa, accompagnata dalle sue ancelle, è il personaggio più noto, assieme a quello del Diavolo, del Santo Vescovo Martino, del Console e del Capo delle Guardie. Le Insulae, i rioni in cui è suddiviso il paese, hanno assunto un ruolo di primaria importanza e sono impegnati in una strenua battaglia per contendersi l’ambito titolo di Rione più bello. Striscioni, bandiere, vessilli, nastri e varie strutture offrono al visitatore un colpo d’occhio di notevole effetto scenico.
L’evento si apre il sabato grasso con la presentazione dei personaggi principali. Alla domenica mattina e al lunedì pomeriggio i rioni curano due stupende sfilate in costume, dove oltre mille figuranti percorrono la via principale interpretando momenti della storia imperiale romana, per concludere la loro sfida con l’avvincente Corsa delle bighe trainate da aitanti ragazzi e atletiche ragazze. Alla domenica pomeriggio e al martedì pomeriggio le vie cittadine sono invase da migliaia di persone che giungono per assistere alle sfilate dei gruppi mascherati e dei carri allegorici.

Fuochi d’artificio del martedì grasso
L’epilogo del Carnevale è anche uno dei momenti più seguiti ed attesi. Al martedì sera, sotto l’arcata del millenario ponte, il gigantesco fantoccio che rappresenta il Diavolo viene dato alle fiamme, poi, in un crescendo di cascate scintillanti e di esplosioni di fuochi d’artificio tutta la popolazione saluta il Carnevale che se ne va.

Patronale di San Lorenzo
10-11 agosto
Musica, danze ed appuntamenti enogastronomici animano a ridosso della ricorrenza l’area dei Giardini pubblici.

INFO UTILI

Comune di Pont-Saint-Martin
T. + 39 0125 830611
http://www.comune.pontsaintmartin.ao.it