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Wildlife Photographer of the Year 2009

Dal 15 gennaio 2010 sino al 25 marzo 2010, presso il Forte di Bard si tiene la prima italiana di Wildlife Photographer of the Year 2009. L’esposizione nasce dal concorso fotografico indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine e presenta 97 splendide immagini naturalistiche provenienti da ogni angolo del mondo.

Il premio, che si tiene ogni anno dal 1964, è senz’altro il più prestigioso al mondo nel suo genere, con oltre 43.000 partecipanti al concorso provenienti da 94 paesi. In ognuna delle 16 categorie, tra cui Animali nel loro Ambiente, Comportamento degli Animali, Mondo Subacqueo e Luoghi Selvatici, sono stati selezionati un vincitore, uno o due secondi posti, e una selezione di encomi e menzioni speciali.
Tra le immagini in mostra al Forte di Bard, oltre ai vincitori delle varie categorie, il Veolia Environnement Young Wildlife Photographer of the Year, (premio per il miglior fotografo di età inferiore ai 17 anni), assegnato al giovane scozzese Fergus Gill, con l’immagine “Clash of the yellowhammers”, che ritrae due zigoli che litigano per accaparrarsi i chicchi d’avena in un giorno di neve.
Le foto sono state selezionate sulla base della loro valenza artistica oltre che per la maestria nell’uso delle tecniche fotografiche, ma con un’ampia varietà di soggetti e di stili: ritratti indimenticabili per la loro umanità e unicità.

Il percorso espositivo sarà inoltre arricchito da musica di ambientazione e da due proiezioni: la prima, dal titolo “From Pole to Pole”, presenta una rassegna di immagini fotografiche premiate nelle precedenti edizioni, dall’Artico all’Antartide, passando attraverso i vari continenti. La seconda, sarà invece dedicata al tema dei cambiamenti climatici.
“La mostra – spiega il Presidente della Regione e dell’Associazione Forte di Bard, Augusto Rollandin – affianca al valore divulgativo di immagini di straordinaria suggestione, anche un messaggio di tutela e rispetto della natura, di sensibilizzazione sui temi legati ai cambiamenti climatici e alla promozione della sostenibilità ambientale in accordo con lo spirito e la mission del Forte di Bard. In tale contesto verrà anche dedicato un corner alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici con particolare riferimento al processo in atto a seguito degli incontri di Copenhagen”.