Forte di Bard chiuso al pubblico

Gli antichi presepi di Moretta e Revello esposti al Forte

Nell’ambito delle iniziative di collaborazione e promozione previste dal Protocollo d’Intesa siglato lo scorso ottobre tra l’Associazione Forte di Bard e l’Associazione Octavia Terre di Mezzo, il Forte di Bard ospiterà sino al 31 gennaio 2021, due preziosi Presepi provenienti dai Comuni di Revello e Moretta (Cuneo).

Il primo Presepio, la Natività e i pastori, proviene dalla Chiesa di San Giovanni Battista a Moretta: si tratta di statue in gesso risalenti al 1700 circa, appartenenti alla pregiata collezione della parrocchiale. Il secondo, proviene dalla Collegiata di Revello ed è uno dei più antichi Presepi lignei della Diocesi di Saluzzo, annualmente esposti durante il periodo natalizio. L’opera è di origine e scuola genovese (secoli XVIII e XIX); secondo alcuni documenti, era sicuramente già esposto nella navata laterale della Collegiata a fianco del Battistero a fine Ottocento.

«Pur vivendo un momento complicato legato alle limitazioni legate alla pandemia e nonostante la chiusura al pubblico – spiega il Direttore del Forte di Bard, Maria Cristina Ronc – abbiamo voluto creare in occasione delle festività, grazie alla disponibilità dell’Associazione Octavia, un primo scambio tra la Valle d’Aosta e i comuni del Cuneese delle Terre di Mezzo ospitando questi due presepi all’interno della Cappella del Forte di Bard. Rimarranno allestiti anche oltre il periodo delle feste, nella speranza che possano anche essere ammirati dal vivo e non solo sui nostri canali social».

«Siamo lieti di avere la possibilità di esporre al Forte di Bard due preziose opere d’arte del nostro territorio – commenta Mauro Arneodo, dell’Associazione Octavia Terre di Mezzo -. Si tratta di un segno di vicinanza in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo. Nella reciprocità, ospiteremo per tutte le feste nella collegiata di Revello un presepe realizzato dall’artista valdostano Giovanni Thoux e, nella chiesa di Moretta, uno di Guido Diemoz».

Foto. Il presepe di Revello (in alto) e il presepe di Moretta (in basso) all’interno della Cappella del Forte.