Forte aperto dal martedì alla domenica, lunedì chiuso

Champorcher

Champorcher sorge a 1427 metri di altitudine e dà il nome alla vallata che parte proprio ai piedi del Forte di Bard, da cui dista 14 km. Il centro abitato ha mantenuto tutte le sue antiche peculiarità di origine feudale e sorge alla torre merlata, resti di un antico castello. I suoi paesaggi intatti e selvaggi sono l’ideale per innumerevoli passeggiate: le principali partono dal Vallone di Dondena, parte integrante del Parco del Mont Avic. Nel paese è possibile assistere alla lavorazione del tessuto di canapa eseguita a mano mediante un telaio di legno; lenzuola, asciugamani, tovaglie, borse, rifiniti con delicati ricami e orli fatti a mano a cura della Cooperativa Lou Dzeut. In inverno il comprensorio sciistico di Laris, dotato di moderni impianti di risalita, offre piste per lo sci alpino che si sviluppano per oltre 12 chilometri e tracciati di varia difficoltà per lo sci di fondo.

PUNTI DI INTERESSE

La frazione Le Château 
E’ il centro principale del paese. Vi si possono ammirare la torre dei signori di Savoia,  a pianta quadrata, risalente al 1320, e l’adiacente chiesa parrocchiale, di origini medievali, sorta sulle rovine della cappella del castello. La chiesa, più volte ampliata nei secoli, è arricchita dagli splendidi altari lignei, dipinti e dorati realizzati tra XVIII e XIX secolo da raffinati artisti di area Valsesiana. La splendida volta, affrescata a fine Ottocento dai famosi pittori Artari di Verrès, è stata recentemente restaurata.

La stazione di sci di Laris
La più vicina per chi arriva dal Piemonte o dalla Lombardia, fa parte del comprensorio Monterosa ski. Si  raggiunge con una telecabina dalla frazione Chardonney. Offre 18 piste (12 km in tutto), ed è adatta ad ogni tipologia di sciatore. Sono a disposizione 2 campi scuola serviti da tapis roulants, unaseggiovia (“Laris”), un’altra seggiovia quadriposto (“Cimetta Rossa”), che raggiunge quota 2.500 m. slm,, in un punto panoramico spettacolare, dal quale si gode di una vista straordinaria sul Cervino e il Monte Rosa, di uno skilift (“Madeleine”) nel bosco, per sciatori esperti. Per gli appassionati dello sci nordico, è presente anche una bella pista di fondo tra le frazioni Château e Chardonney.

Ecomuseo della Canapa
Situato nella stalla dell’antica abitazione denominata “Maison de Thomas”, a Chardonney, in parte ristrutturata ed adibita a museo di se stessa, offre uno spaccato della vita di un tempo ed ospita un telaio di tipo arcaico (unico in tutte le Alpi) completamente in legno. Molte famiglie, nei secoli passati lavoravano la fibra della pianta coltivata nei campi di fondo valle, tessendo la tela di canapa (“Teila de Meison”), destinata al consumo locale ed in buona parte anche al commercio.

Il Lago Miserin
Situato nel Parco naturale del Mont-Avic, all’incrocio tra le valli di Champorcher, Cogne, Fenis e Valsoana, è uno dei maggiori bacini lacustri della Valle d’Aosta. Da sempre è molto frequentato, oltre che per la bellezza del paesaggio, anche per la frequentazione del santuario della Madonna delle Nevi, meta della tradizionale processione del 5 di agosto. Sulle sue sponde sorge il Rifugio omonimo che dispone di 36 posti letto in 4 camere e del servizio bar-ristorante.

EVENTI

Festa del “Lo pan Ner” 
Nella prima metà del mese di ottobre. Ogni anno, in occasione della festa transfrontaliera Lo Pan ner, diffusa in tutto l’arco alpino, si accende il forno della frazione Mont-Blanc dove si cuociono i pani di segale tradizionali e le “micche” pani arricchiti da castagne, uvetta, fichi ed altri ingredienti dolci. Per l’occasione è usanza offrire ai partecipanti anche alcuni piatti tradizionali locali, sempre a base di pane.

Processione al Santuario della Madonna delle Nevi
Ogni anno, da secoli, il 5 agosto alle quattro del mattino i pellegrini si ritrovano sul sagrato della chiesa con le fiaccole accese e si avviano verso il lago Miserin, passando dalla storica Strada Reale, fatta costruire dal re Vittorio Emanuele II,  Il rituale prevede che la croce e la campanella siano alla testa della processione. Dopo divere soste, all’arrivo al lago, i fedeli partecipano alla messa nella cappella; segue la tradizionale asta (enchère) per raccogliere fondi per la manutenzione del santuario e infine il pranzo in comunità, nei pressi del rifugio.

INFO UTILI

Comune di Champorcher
T. + 39 0125 37106
info@comune.champorcher.ao.it
comune.champorcher.ao.it