Discovering Tiziano: Deposizione di Gesù Cristo al Sepolcro

Come dipingeva Tiziano? Quale forza creativa ispirava il suo pennello? Perché tornava a distanza di tempo sullo stesso soggetto? Quale differenza c’è tra una replica e una copia? L’evento Discovering Tiziano tenta di rispondere a queste domande presentando, all'interno della Cappella della fortezza, il capolavoro Deposizione di Gesù Cristo al Sepolcro (olio su tela, 138 x 177 cm, collezione privata). Accanto all'opera sono illustrati i risultati dello studio iconografico e storico-artistico che hanno determinato l’attribuzione al grande pittore cinquecentesco.

Il capolavoro è esposto al Forte di Bard dall'11 marzo al 4 giugno 2017.

Tiziano dipinse almeno quattro dipinti della Deposizione: il primo e più antico (risalente al 1526-1527) è al Louvre, il secondo è andato perduto, il terzo e il quarto si trovano al Prado, il quinto alla Pinacoteca Ambrosiana. Una sesta versione della Deposizione di Tiziano, cronologicamente anteriore a quella dell’Ambrosiana e considerata l’ultima e incompiuta, proveniente dalla collezione italo-spagnola de la Riva-Agüero e Francesca Basso della Rovere, è stata riscoperta da Andrea Donati ed esposta al Forte di Bard. 
La presentazione dell’opera è accompagnata dal filmato Scoprire Tiziano. Indagine sulla pittura, ideato su progetto di Andrea Donati, realizzato in collaborazione con il Seminario Patriarcale di Venezia, la Pinacoteca Manfrediana e la Basilica di Santa Maria della Salute (2016).

L'opera è visitabile gratuitamente.

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