L’esposizione promossa dall’Associazione Forte di Bard e curata dalla Società B&C con la collaborazione di Elvio Soleri, Mario Cravetto e Matteo Bruno, è un omaggio al giocattolo di montagna e al mondo alpino. Uno specchio della memoria di come “si giocava alla montagna” tra la fine del XIX secolo e la prima metà del Novecento. Più di mille giocattoli riconsegnano alla memoria collettiva, un patrimonio di grande valore affettivo legato ad un passato ormai lontano ma che è parte integrante della storia personale dei nostri nonni e dei nostri genitori. Sino al 27 marzo 2011.