Ricchissima di spunti la prima edizione di Meteolab, il corso di meteorologia e climatologia delle Alpi svoltosi sabato 4 dicembre 2010 al Forte di Bard, con circa 200 partecipanti provenienti da diverse regioni del Nord Italia. Il noto meteorologo Luca Mercalli ha insistito in modo particolare sulla dignità della meteorologia come scienza e su quanto la comunicazione di massa sui media, il classico meteo che segue i telegiornali, mal si coniughi con il rigore che l’argomento necessiterebbe.Il meteo dipende infatti da molte variabili: la precisione dei modelli di calcolo, la qualità e competenza dei previsori che li interpretano e l’evoluzione continua delle condizioni nell'arco della giornata. L’insieme di queste variabili mal si coniuga con i meteo giornalieri che riassumono con simbolini di sintesi, condizioni meteo di interi quadranti di cartina geografica. Mercalli raccomanda pertanto l'importanza di consultare i bollettini di zona, approfittando dei siti specializzati in rete.
In veste di relatori sono inoltre intervenuti il glaciologo Daniele Cat Berro, che ha parlato dell’evoluzione dei ghiacciai alpini, e il previsore Valentina Acordon, che ha illustrato le tematiche connesse alla meteorologia alpina. Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Augusto Rollandin è intervenuto sul tema legato al rapporto tra meteo e turismo.