Progetto di recupero

Dismesso nel 1975 dal demanio militare, il Forte è stato acquisito dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nel 1990.

Un gruppo interdisciplinare di esperti ha elaborato uno studio di fattibilità per il recupero dell'intero complesso e il rilancio del borgo medievale.

Una società di capitale, la Finbard, ha programmato e gestito gli interventi di restauro, l'adeguamento funzionale e impiantistico; il sistema di ascensori panoramici; le strutture di accesso e di parcheggio; la ripavimentazione, l'illuminazione del borgo ed il restauro di quattro edifici storici.

Il progetto è stato attuato grazie al contributo finanziario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Fondo di Rotazione Statale nell'ambito della riconversione delle aree in declino industriale.

Il complesso del Forte e del Borgo di Bard è il nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali. Grazie al recupero dell'imponente fortezza sabauda e di alcune aree ad essa connesse, è stato realizzato un progetto che fonde all'interno di un'unica struttura, spazi e servizi innovativi per la cultura e strutture ricettive di alta qualità.

Gli spazi museali sono stati progettati per integrare la tradizione storica del museo con la finalità educativa che ne contraddistingue la missione, la vocazione innovativa del centro d'interpretazione, luogo di comunicazione e di decodificazione del territorio che rappresenta e la forza comunicativa del parco tematico, con la sua capacità di proporre un'esperienza coinvolgente.

IL FORTE IN CIFRE

- 14.467 metri quadrati di superficie
- 3.600 metri quadrati di aree espositive
- 2.036 metri quadrati di cortili interni
- 9.000 metri quadrati di tetto
- 283 locali, 385 porte, 296 feritoie, 806 gradini
- Oltre 500 maestranze coinvolte
- 153.737 metri cubi di terreno rimosso
- 112.705 metri di cavi elettrici

 
 
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